Il Coordinamento Contadino Piemontese è una realtà!

Il 15 aprile presso la SOMS “De Amicis” in Corso Casale 134 a Torino, si è costituito il Coordinamento Contadino Piemontese promosso e composto dai gruppi piemontesi di:
A.I.A.B. – Associazione Italiana Agricoltura Biologica,
A.R.I. – Associazione Rurale Italiana,
Civiltà Contadina,
M.A.I.S. – Movimento per l’Autosviluppo l’Interscambio e la Solidarietà,
W.W.O.O.F. – Opportunità in fattorie biologiche nel mondo
Le diverse associazioni, composte da contadini e cittadini, lavorano insieme per favorire il riconoscimento dell’agricoltura contadina a livello locale ed internazionale, come sistema di vita e di produzione verso la sovranità alimentare ed economica.

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Grande soddisfazione di Asci Piemonte sulla giornata di presentazione dell’autocertificazione del metodo di Conduzione Agroecologico

Ha soddisfatto non veder una sedia libera nella sala principale del Centro Studi Sereno Regis di Torino alla presentazione dell’ Autocertificazione del metodo di conduzione agroecologico da parte dell’A.S.C.I. Piemonte. Ancor più soddisfacente il tenore del dibattito che ha coinvolto i partecipanti alla serata: dai contadini dell’ Associazione per la Solidarietà alla Campagna Italiana, ai referenti e produttori di numerosi GAS piemontesi, a rappresentanti di associazioni varie oltre che individualità interessate all’argomento.

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L’Aquila: nonostante tutto è un fiorire di orti nelle aree verdi del Progetto C.A.S.E., a due anni dal 6 aprile si può ricominciare così

Grazie ad un anticipo di primavera gli aquilani, ospiti nei nuovi insediamenti abitativi costruiti dopo il sisma del 6 aprile, hanno rincominciato a lavorare negli Orti loro assegnati. E se è vero che coltivare un orto o prendersi cura di fiori e piante nei terrazzi o in giardino allunga la vita, allora ancora di più questa iniziativa trova ragion d’essere, perché forti sono ancora i disagi, il senso di sconforto e di malessere, a due anni dal giorno in cui tutto è cambiato per l’Abruzzo interno. 

Con questa consapevolezza l’Ente Parco del Gran Sasso e dei Monti della LAga da subito si è mostrato parte attiva al processo di rinascita, dapprima con il progetto “10 orti per 10 tendopoli” e poi successivamente, curando la gestione dei 216 orti realizzati nelle aree verdi del Progetto C.A.S.E.

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