Il Calendaprile di Aveprobi
Vi invitiamo a leggere il “Calendaprile”-notiziario- di A.Ve.Pro.Bi, gentilmente inviatoci da Guido Fidora. Leggerete sulle false certificazioni
Vi invitiamo a leggere il “Calendaprile”-notiziario- di A.Ve.Pro.Bi, gentilmente inviatoci da Guido Fidora. Leggerete sulle false certificazioni
Francesco Presti, agronomo di Livorno e impegnato nell’agricoltura sociale ci comunica che a breve, il 23 marzo, prenderà il via un corso gratuito di orticoltura sinergica nella provincia di Livorno.
Tra le associazioni promotrici i nostri soci di WWOOF Italia.
Il Marzuolo 2012 organizzato da RSR insieme con Ass. La Fierucola, Civiltà Contadina e Consorzio della Quarantina presso il Centro per la salvaguardia della biodiversità alimentare di Villa Pertusati, ha avuto un proseguimento nella intera giornata di lunedì 5 marzo durante la quale studenti di alcune scuole di Rosignano M.mo, Rosignano Solvay e Cecina hanno partecipato a laboratori didattici sulla agrobiodiversità.
Francesco Presti è un agronomo che ha iniziato a collaborare con la Rete SEmi Rurali, racconta la sua esperienza tra bambini e semi riportata nell’editoriale che potete leggere al seguente indirizzo:
Si legge della “dualità del seme”, concetto molto caro alla Rete Semi Rurali e semplicemente espresso dai bambini.
Incorniciata da un bellissimo cielo azzurro e dal bianco della neve che copriva il bel parco dell’ex manicomio di Collegno, vicino a Torino, all’interno della Villa 5, si è tenuta UNA BABELE DI SEMI giornata di scambio di semi autoprodotti, marze, bulbi, pasta madre e saperi organizzata dall’ASCI PIEMONTE
Cresci Italia, questo il nome che accompagna il decreto-legge del 24 gennaio 2012 n.1 con il quale il Governo Monti intende rilanciare lo sviluppo e la crescita economica del nostro Paese. Un decreto legge, ora in conversione, che è all’esame del Senato dove sarà votato in Commissione Industria il prossimo 9 febbraio e che include diverse provvedimenti che investiranno il settore agroalimentare: relazioni di mercato, contratti di filiera, accesso al credito e la dismissione dei terreni demaniali. E’ proprio questo ultimo provvedimento che ci preoccupa. Il decreto prevede l’alienazione in misura stabile dei terreni agricoli demaniali che, tradotto in soldoni, significa la dismissione totale di un patrimonio comune importante come il suolo agricolo nazionale.