da Giulia Finocchi | Lug 28, 2016 | agrobiodiversità, Seminare il cambiamento
Since 2001, GRAIN has been tracking how so-called free trade agreements (FTAs), negotiated largely in secret, outside the World Trade Organisation (WTO) are being used to go beyond existing international standards on the patenting of life forms. In this report, we provide an update on the FTAs that are legalising corporate theft and threatening farmers’ ability to save, produce and exchange seeds around the world.
vai all’articolo sul sito di GRAIN
Signed in 1994, the WTO agreement on Trade-Related Aspects of Intellectual Property Rights (TRIPS) was the first treaty to impose global standards on intellectual property or legal ownership of plants, animals and microorganisms, bolstered by an enforcement mechanism. Representatives of the US seed and biotech industry brought the issue into the trade talks. Their goal? To ensure that companies like Monsanto, Dow and Pioneer, which spend money on plant breeding to bring new seeds to market, can recoup their investment and make a profit by preventing farmers from re-using those seeds—obligating them to purchase seeds from corporations year after year.
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da Giulia Finocchi | Lug 26, 2016 | agrobiodiversità, Comunicazioni dai soci, Comunità, legislazione sementiera, Seminare il cambiamento
Associazione Rurale Italiana
per la crescita della società civile, un’agricoltura contadina socialmente giusta ed un corretto utilizzo di tutte le risorse naturali rispettoso della biodiversità, attento ad una produzione ecologicamente durevole per la Sovranità Alimentare.
Membro del Coordinamento Europeo Via Campesina
COMUNICATO STAMPA 26 luglio 2016
ASSOSEMENTI ed i diritti dei contadini
E’ stato recentemente pubblicata la notizia di un accordo tra Assosementi e l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) ()
In questo accordo si legge: “ … Sul versante delle specie agrarie, ad esempio, la vendita o lo scambio di granella non certificata uso seme, oltre a costituire violazione della normativa sementiera, …” e, ancora, “…Nel settore sementiero orticolo, invece, è crescente il diffondersi di pratiche illegali quali la riproduzione vegetativa a mezzo talea o stubs …”.
Noi contadini, consapevoli dell’enorme ricchezza di biodiversità che ci è stata trasmessa dalle generazioni di contadini che ci hanno preceduto nei passati millenni, con sapiente opera di selezione, scelta di sementi adatte ad ogni particolare ambiente e scambio di sementi fra coltivatori, affermiamo la nostra ferma volontà di continuare con coscienza, senso di responsabilità, impegno questa opera di creazione di diversità biologica adatta ai vari ambienti e fondamentale nel mantenere in vita le nostre aziende.
Riguardo la notizia sopra riportata, osserviamo che:
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da Giulia Finocchi | Lug 26, 2016 | agrobiodiversità, campi sperimentali, Case sementi, Seminare il cambiamento
luglio 26, 2016/in Rassegna Stampa /da Stampa CREA
In occasione del convegno “Dal mais ibrido al miglioramento genetico partecipativo-evolutivo: il futuro della ricerca sul mais”, Carlotta Balconi, Direttore del centro di ricerca CREA per la maiscoltura di Bergamo, ha presentato il protocollo d’intesa siglato con Rete Semi Rurali per la valorizzazione condivisa delle risorse genetiche del mais.
http://www.crea.gov.it/protocollo-d …
LEGGI L’ARTICOLO: Protocollo d’intesa CREA Mac-Rete Semi Rurali_L’Eco di Bergamo
NOTA di RSR:
Ci teniamo a puntualizzare che quanto riportato con virgolettato relativamente a dichiarazione di Salvatore Ceccarelli è solo in parte veritiero e frutto evidentemente di fraintendimento da parte dell’estensore dell’articolo. Ceccarelli ha trattato il tema delle popolazioni evolutive, materiale che al momento non può essere legalmente registrato, quindi l’affermazione a lui attribuita relativamente a “essere adottare dal mercato subito dopo la loro restrazione” è doppiamente errata.
da Giulia Finocchi | Lug 25, 2016 | agrobiodiversità, legislazione sementiera, Seminare il cambiamento
In data 22 luglio 2016, la Commissione europea ha annunciato con un suo comunicato stampa di aver autorizzato tre semi di soia OGM per uso alimentare e mangimi (non coltivazione): si tratta della soia MON 87708 x MON 89788, soia MON 87705 x MON 89788 e soia FG72.
Per questi OGM, né il Comitato permanente né il Comitato di appello erano riusciti a raggiungere la maggioranza qualificata a favore o contro l’autorizzazione; pertanto, come di consueto, è stato l’Esecutivo dell’Ue ad adottare le decisioni in sospeso.
Al riguardo, si ricorda che il Parlamento europeo a febbraio 2016 …
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da Giulia Finocchi | Lug 24, 2016 | agrobiodiversità, ECLLD, innovazione, Pratiche agroecologiche, Ricerca azione, ricerca partecipata, Seminare il cambiamento

DIVERSIFOOD Newsletter #3
What is DIVERSIFOOD all about? Who are the actors involved? And what are the challenges we are facing to promote a new way of thinking agriculture? Find it out watching the “DIVERSIFOOD in pills” video interviews.
DIVERSIFOOD hands-on
Summer is a busy season for agriculture, and DIVERSIFOOD followed the mood. Many farm days and trainings in the field were organized in different countries, summing up the first results of the project.
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da Giulia Finocchi | Lug 1, 2016 | agrobiodiversità, Seminare il cambiamento
Riceviamo da Sergio Salvi,
Sabato 28 giugno, alle ore 17.30, si è riunito presso il Comune di Castelraimondo il primo nucleo costituente del Comitato per le celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Nazareno Strampelli, che cadrà nel 2016.
Insieme all’Amministratore dell’Accademia Georgica di Treia, sig. Luigi Emili, e al Sindaco di Castelraimondo, dott. Renzo Marinelli, si sono riuniti nella costituzione del Comitato anche Claudio Pettinari (Prorettore Vicario dell’Università degli Studi di Camerino), Roberto Papa (professore di Genetica agraria presso l’Università Politecnica delle Marche), Gino Pasquali (presidente del Centro Ricerche e Sperimentazione per il Miglioramento vegetale “Nazareno Strampelli” di Tolentino), Oriana Porfiri (agronoma esperta in biodiversità e miglioramento genetico dei cereali), Benito Giorgi (già ricercatore presso il Centro ricerche ENEA della Casaccia – Roma) e, ovviamente, il sottoscritto.
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