da Giulia Finocchi | Mag 7, 2015 | agrobiodiversità, Seminare il cambiamento
La Commissione Europea con Decisione di esecuzione 2015/694 del 24 aprile 2015 ha autorizzato l’immissione in commercio di garofano (Dianthus caryophyllus L., linea 26407) modificato geneticamente nel colore del fiore ai sensi della Direttiva 2001/18/CE.
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da Giulia Finocchi | Mag 1, 2015 | agrobiodiversità, Seminare il cambiamento

30 MINUTES OF YOUR TIME – FOOD SECURITY FOR THE FUTURE
Stakeholder consultation on the development of a toolbox for sustainable use of PGRFA
Dear colleague,
I call on 30-40 minutes of your time to help identify resources required to support countries in actions to promote the sustainable use of plant genetic resources for food and agriculture (PGRFA)—actions critical for addressing the global challenges of food security, biodiversity loss, climate change adaptation and the fight against poverty, especially for smallholder farmers.
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da Giulia Finocchi | Mag 1, 2015 | agrobiodiversità, Seminare il cambiamento
Dopo la pressione delle lobby biotech americane sul trattato di libero scambio la Commissione Europea prepara il terreno per il TTIP. Entro un mese saranno approvati nuovi prodotti OGM che gli Stati potrebbero non riuscire a vietare
– Diciassette nuovi prodotti alimentari OGM per il consumo umano saranno autorizzati dalla Commissione Europea entro la fine di maggio. Lo rivela il Guardian, con uno scoop che anticipa di una settimana l’annuncio dell’esecutivo comunitario. Ad oggi, il Vecchio continente importa circa 58 prodotti geneticamente modificati, per la maggior parte mais, cotone, soia e barbabietola da zucchero degli Stati Uniti. Dietro il prossimo via libera ci sono proprio le multinazionali biotech d’oltreoceano, che stanno premendo con forza per accelerare i negoziati sul TTIP, l’accordo di libero scambio tra UE e USA in discussione dal 2013.
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da Giulia Finocchi | Apr 2, 2015 | agrobiodiversità, Seminare il cambiamento
Anche il TAR Friuli Venezia Giulia, con la sentenza n. 146 del 20 marzo 2015 boccia il ricorso di Fidenato proposto contro la legge regionale n. 5/2014 che vieta, fino all’approvazione definitiva delle misure di coesistenza e comunque per un periodo non superiore a dodici mesi dalla sua entrata in vigore, la coltivazione di mais geneticamente modificato nel territorio regionale. Secondo l’agricoltore friulano la Regione non avrebbe avuto la competenza ad adottare un provvedimento restrittivo della sua libertà di coltivare, ma il TAR FVG ha bocciato su più fronti le lamentele del ricorrente ricordando, in particolare, che le misure di coesistenza sono adottate a livello di Stati membri sulla base dell’articolo 26 bis della direttiva 2001/18/CE, come ammesso anche dalla Corte di giustizia nella causa C-36/2011 del 6 settembre 2012 e che in ambito nazionale la materia “agricoltura” è di competenza esclusiva delle Regioni.
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da Giulia Finocchi | Mar 30, 2015 | agrobiodiversità, Seminare il cambiamento
Un altro pezzo della storia legata a Strampelli rischia di essere privatizzato. Si tratta del bellissimo edificio dell’ex Istituto nazionale di Genetica per la Cerealicoltura di Roma voluto e ideato dallo scienziato reatino nel 1919, attuale CRA-QCE, sito a Roma in Via Cassia 176. Istituto fondato nel 1919 da Nazareno Strampelli, fu il primo del genere in Italia e tra i primi esempi, in Europa e nel mondo, di ente di ricerca dedicato esclusivamente alla genetica agraria.
Una bellissima palazzina progettata dall’ing. Stefano Gentiloni Silvery, e che, insieme all’istituto di Rieti, divenne il cuore pulsante di tutta l’esperienza scientifica di nazareno Strampelli. L’istituto nacque come ente morale vigilato dal Ministero di agricoltura e venne intestato in vita a Nazareno Strampelli che lo diresse fino alla morte del 1942. Oggi il CRA ha deciso di mettere in vendita questa prestigiosa struttura dove tutt’oggi lavorano decine di ricercatori sul tema dei grani e delle paste alimentari e che conserva ancora un nucleo importante archivistico del lavoro di Nazareno Strampelli tutt’ora da recuperare.
Si ringrazia Sergio Salvi per la segnalazione.
da Giulia Finocchi | Mar 30, 2015 | agrobiodiversità, Seminare il cambiamento
Dear Friends of SAVE Foundation, dear Colleagues,
We are happy to send the edition 1/2015 of the quarterly e-mail newsletter of the European SAVE Foundation (Safeguard for Agricultural Varieties in Europe), containing the latest reports from the field of conservation of endangered livestock breeds and agricultural plants as a pdf-file (also available in German).
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