da Giulia Finocchi | Mag 7, 2015 | legislazione sementiera, Seminare il cambiamento
Con i documenti di seguito scaricabili la Commissione Europea comunica al Parlamento Europeo, al Consiglio Europeo, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni la Proposta di Regolamento Europeo che modifica il Regolamento Europeo n. 1829/2003 per quanto concerne la possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare l’uso di alimenti e mangini geneticamente modificati sui loro territori.
Scarica Comunicazione Commissione [it]
Scarica Proposta Commissione [it]Scarica Proposta Commissione [it]
da Giulia Finocchi | Mag 1, 2015 | agrobiodiversità, Seminare il cambiamento

30 MINUTES OF YOUR TIME – FOOD SECURITY FOR THE FUTURE
Stakeholder consultation on the development of a toolbox for sustainable use of PGRFA
Dear colleague,
I call on 30-40 minutes of your time to help identify resources required to support countries in actions to promote the sustainable use of plant genetic resources for food and agriculture (PGRFA)—actions critical for addressing the global challenges of food security, biodiversity loss, climate change adaptation and the fight against poverty, especially for smallholder farmers.
(altro…)
da Giulia Finocchi | Mag 1, 2015 | agrobiodiversità, Seminare il cambiamento
Dopo la pressione delle lobby biotech americane sul trattato di libero scambio la Commissione Europea prepara il terreno per il TTIP. Entro un mese saranno approvati nuovi prodotti OGM che gli Stati potrebbero non riuscire a vietare
– Diciassette nuovi prodotti alimentari OGM per il consumo umano saranno autorizzati dalla Commissione Europea entro la fine di maggio. Lo rivela il Guardian, con uno scoop che anticipa di una settimana l’annuncio dell’esecutivo comunitario. Ad oggi, il Vecchio continente importa circa 58 prodotti geneticamente modificati, per la maggior parte mais, cotone, soia e barbabietola da zucchero degli Stati Uniti. Dietro il prossimo via libera ci sono proprio le multinazionali biotech d’oltreoceano, che stanno premendo con forza per accelerare i negoziati sul TTIP, l’accordo di libero scambio tra UE e USA in discussione dal 2013.
(altro…)
da Giulia Finocchi | Apr 29, 2015 | Libri, Seminare il cambiamento
II Edizione
Manifestazione di premiazione: Savignone, GE, sabato 16 gennaio 2016
Pentàgora edizioni promuove il Premio Nazionale di Letteratura Rurale “Parole di Terra”, seconda edizione, da assegnare a opere edite (solo se pubblicate dopo il 1° gennaio 2014) e opere inedite, in lingua italiana, di saggistica o narrativa, dedicate al mondo rurale e, in particolare, alla cultura contadina, con due categorie di premiazione:
a. Premio Parole di Terra per opere di saggistica;
b. Premio Parole di Terra per opere di narrativa;
(altro…)
da Giulia Finocchi | Apr 23, 2015 | legislazione sementiera, Seminare il cambiamento
La Commissione europea ha adottato in data odierna un Pacchetto di revisione del processo decisionale per l’autorizzazione degli organismi geneticamente modificati (OGM) come alimenti e mangimi.
Questa revisione deriva dagli orientamenti politici presentati al Parlamento europeo nel luglio 2014, in base ai quali la Commissione è stata eletta, e conferma l’esigenza di cambiamenti che riflettano le opinioni del pubblico e consentano ai governi nazionali di avere più voce in capitolo per quanto concerne l’uso di OGM autorizzati a livello dell’UE destinati all’alimentazione umana (alimenti) o animale (mangimi). L’Esecutivo dell’Ue propone pertanto di modificare la legislazione in vigore al fine di conferire agli Stati membri maggiore libertà di limitare o proibire l’uso di OGM autorizzati a livello dell’UE negli alimenti o nei mangimi nel loro territorio.
Il pacchetto adottato oggi dalla Commissione europea comprende i seguenti documenti:
– una comunicazione della Commissione sulla revisione del processo decisionale in materia di organismi geneticamente modificati [COM(2015) 176 final ed Allegato];
– una proposta di modifica del Regolamento 1829/2003 che consente agli Stati membri di limitare o proibire nei rispettivi territori l’uso di OGM negli alimenti o nei mangimi [COM(2015) 177 final]
Secondo quanto riportato nel comunicato stampa della Commissione europea, il nuovo approccio proposto è volto a raggiungere il giusto equilibrio tra il mantenimento del sistema di autorizzazione dell’UE e la libertà di decisione degli Stati membri riguardo all’uso degli OGM nel loro territorio. Data l’importanza cruciale di mantenere un sistema unico di gestione del rischio al fine di garantire lo stesso livello di protezione in tutta l’UE, non è modificato l’attuale sistema di autorizzazione, fondato su basi scientifiche e sulle norme in materia di etichettatura che garantiscono la libertà di scelta per il consumatore. La novità consiste nel fatto che, una volta che un OGM è autorizzato per l’uso in Europa come alimento o come mangime, gli Stati membri avranno la possibilità di decidere se consentire o no che un determinato OGM venga usato nella loro catena alimentare (misure di opt-out).
Gli Stati membri dovranno giustificare la compatibilità delle loro misure di opt-out con la legislazione dell’UE, compresi i principi che disciplinano il mercato interno, e con gli obblighi internazionali dell’UE, di cui sono parte integrante gli obblighi assunti dall’UE nell’ambito dell’OMC. Le misure di opt-out dovranno inoltre essere fondate su motivi legittimi diversi da quelli valutati a livello dell’UE (rischi per la salute umana o animale o per l’ambiente).
Questa proposta riflette e integra i diritti già conferiti agli Stati membri in materia di OGM destinati alla coltivazione dalla Direttiva (UE) 2015/412, basata sul recente accordo tra il Parlamento europeo e il Consiglio ed entrata in vigore all’inizio di questo mese.
A livello procedurale, la presente proposta legislativa sarà ora trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio e seguirà la procedura legislativa ordinaria.
Si trasmettono infine in allegato due schede informative predisposte dalla Commissione europea, nella versione in lingua italiana:
– Scheda informativa: domande e risposte sulle politiche dell’Unione europea in materia di OGM (MEMO-15-4778);
– Scheda informativa: Revisione del processo decisionale in materia di OGM nell’UE. Domande e risposte (MEMO-15-4779).
Cordiali Saluti.
Stefano Masini
Task Force per un’Italia libera da OGM
Via XXIV maggio, 43
00187 Roma
Tel 06.4682311/398
da Giulia Finocchi | Apr 2, 2015 | agrobiodiversità, Seminare il cambiamento
Anche il TAR Friuli Venezia Giulia, con la sentenza n. 146 del 20 marzo 2015 boccia il ricorso di Fidenato proposto contro la legge regionale n. 5/2014 che vieta, fino all’approvazione definitiva delle misure di coesistenza e comunque per un periodo non superiore a dodici mesi dalla sua entrata in vigore, la coltivazione di mais geneticamente modificato nel territorio regionale. Secondo l’agricoltore friulano la Regione non avrebbe avuto la competenza ad adottare un provvedimento restrittivo della sua libertà di coltivare, ma il TAR FVG ha bocciato su più fronti le lamentele del ricorrente ricordando, in particolare, che le misure di coesistenza sono adottate a livello di Stati membri sulla base dell’articolo 26 bis della direttiva 2001/18/CE, come ammesso anche dalla Corte di giustizia nella causa C-36/2011 del 6 settembre 2012 e che in ambito nazionale la materia “agricoltura” è di competenza esclusiva delle Regioni.
(altro…)