di Giulia Finocchi | Nov 8, 2012 | agrobiodiversità, legislazione sementiera, Seminare il cambiamento
Nel 2012 l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) compie 10 anni. Nei 10 anni di mandato diversi elementi di inquietudine ne hanno circondato l’operato, quali i conflitti di interesse che investono membri dei panel di esperti e del Consiglio di Amministrazione, oltre alla qualità di scienza cui attinge.
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di Giulia Finocchi | Ott 18, 2012 | agrobiodiversità, legislazione sementiera, Seminare il cambiamento
Facendo seguito alla loro applicazione sono state pubblicate le linee guida per la conservazione della biodiversità di interesse per l’agricoltura.
http://www.politicheagricole.it
http://www.reterurale.it
di Giulia Finocchi | Ott 10, 2012 | Comunità, Sistemi sementieri
Il Centro di Riferimento per l’Agricoltura Biologica (CRAB) è a serio rischio dopo appena 10 anni di attività. Il CRAB è una delle pochissime strutture di supporto all’agricoltura che ha operato nel quadro delle varietà da conservazione attivandosi per l’iscrizione di varietà piemontesi.
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di Giulia Finocchi | Ott 8, 2012 | Comunità, filiere locali, innovazione, Ricerca azione
Si chiama Bianca di Gorgona ed è la nuova varietà di olivo scoperta sull’isola di Gorgona dall’agronomo Francesco Presti in collaborazione con il CNR.
Gorgona è una piccola isola, dalla superficie di 220 ha, posta a 19 miglia dalla costa livornese che dal 1998 fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. L’Isola è un microcosmo unico, ha visto passare innumerevoli persone con le loro storie di uomini liberi, reclusi, religiosi, militari, contadini e pescatori sin da tempi remoti.
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di Giulia Finocchi | Set 25, 2012 | agrobiodiversità, innovazione, Ricerca azione, Seminare il cambiamento
9 settembre su Food and Chemical Toxicity uno studio che rappresenta una pietra miliare nella ricerca sui pericoli degli Ogm di Michele Corti, Ruralpini.it
Lo studio di Séralini e collaboratori riporta al centro dell’attenzione il tema degli OGM data la posta in gioco è lecito chiedere conferme e ulteriori studi. Ma se le indicazioni ottenute dall’equipe francese dovessero essere, come probabile, confermate sarà difficile per la Commissione Europea – nonostante le fortissime pressioni delle lobby – non rivedere la politica di importazione di prodotti OGM e chiudere definitivamente la partita della coltivazione degli OGM in Europa. Intanto noi facciamo le cavie.
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